Giovedì 18 giugno alle ore 10, presso la Sala Joe Cassar di Borgo avrà luogo l’evento dal titolo “Verso un sistema di welfare adeguato ai diritti? Denatalità e Benessere degli Anziani. Il Segretario Generale di USL Francesca Busignani ne parlerà con il Segretario per la Giustizia Stefano Canti, con la Senatrice della Repubblica Italiana Domenica Spinelli, con il Magnifico Rettore dell’Università di San Marino Corrado Petrocelli e con il Consigliere di Domani Motus Liberi, Fabio Righi.
Siamo un Paese con una forte incidenza di popolazione anziana ma questo non significa essere destinati a perdere la capacità di innovare e crescere, è vero il contrario! Agli anziani spesso si associano le riflessioni sugli squilibri nella spesa sanitaria e pensionistica, analisi del tutto sbagliata, quasi mai al fatto che rappresentano una risorsa per le nuove generazioni.
Ovvio che se i dati demografici non migliorano, un grosso problema c’è. Vanno così pensati investimenti per tutelare e valorizzare gli anziani e, parimenti, va offerta la possibilità ai giovani che vorrebbero dare forma al proprio futuro a San Marino, di poterlo fare.
Il PdL che intende riformare la Legge n.129 del 2022 apre uno spiraglio perché mette in campo tutta una serie di interventi che USL chiedeva da anni e anni, come l’accesso alla cosiddetta maternità anche da parte di donne non lavoratrici; qualcosa ancora manca nonostante l’ottimo lavoro fatto.
Era poi tempo che al congedo di paternità venisse riconosciuta ancor più importanza, aumentando così la possibilità per le mamme di proseguire il proprio percorso di carriera. Sono ancora troppo poche le donne che ricoprono ruoli apicali.
Provare a invertire il trend della denatalità significa anche e soprattutto sostenere le donne nella fase intermedia della carriera, quando l’evoluzione professionale si intreccia con quella familiare. Per questo, servono più strumenti, da un punto di vista del sostegno sociale, di welfare e flessibilità, oltre a percorsi di accompagnamento al rientro post maternità. Ben venga allora anche l’introduzione del lavoro agile con l’auspicio che normative specifiche fungano da vera e propria spinta verso la parità di genere.
Temi questi finiti finalmente al centro dell’interesse dello Stato, le nuove generazioni infatti sono molto attente all’equilibrio vita lavoro e il welfare ha un ruolo sempre più centrale.
Per questo motivo, l’evento del 18 giugno rappresenta un’importante occasione di confronto, soprattutto grazie alla partecipazione delle persone comuni, di chi vive ogni giorno sulla propria pelle problemi, bisogni e difficoltà concrete.
In fondo il dramma della natalità non vuol dire solo meno scuole e meno futuro ma anche perdita della dimensione della cura, del mettersi al servizio dell’altro. Non è un caso che assieme al tema della denatalità si discuterà anche quello della tutela dei più fragili, del caregiver, degli anziani.
San Marino, 14/06/2026 Unione Sammarinese Lavoratori – USL