Colombini S.p.A.: interrotto il tavolo delle trattative per il rinnovo del contratto interno. ORA BASTA!

Dopo un anno e mezzo l’azienda in data 24 maggio ha deciso in modo unilaterale di interrompere la trattativa sindacale per rinnovo del contratto aziendale scaduto da oltre due anni.
L’azienda, con un’arroganza inaccettabile, vuole imporre un proprio contratto, che introdurrebbe un cambio orario/turno/stabilimento di turno su base individuale con soli 5 giorni di preavviso. Questa “turbo flessibilità” andrebbe a comprimere il diritto ad avere una conciliazione tra tempi di vita e di lavoro di tutti gli operai ed impiegati; alla faccia del sostegno alla genitorialità ed alla gestione degli impegni famigliari!
Va ricordato inoltre che i risultati economici dell’azienda anche per l’anno 2025 risultano essere positivi (questa è una buona notizia) per oltre nove milioni di euro di utili realizzati, due in più rispetto all’anno precedente; si chiede che questa “ricchezza” generata debba essere condivisa e redistribuita con tutti i lavoratori e non solo con i manager e i responsabili, come invece è stato fatto in modo iniquo e irrispettoso.
Nel perdurare della trattativa, nonostante siano state accolte alcune delle richieste aziendali per cercare di arrivare rapidamente ad un accordo, l’azienda – chiudendo la negoziazione – vuole cercare lo scontro, obbligando i lavoratori a mobilitarsi per trovare una soluzione.
Per i motivi di cui sopra, le OO.SS. di concerto con la SSA, con effetto immediato, PROCLAMANO LO STATO DI MOBILITAZIONE di tutti i lavoratori della Colombini S.p.A. La mobilitazione parte immediatamente con il blocco totale di tutte le collaborazioni e le prestazioni aggiuntive in flessibilità oraria compresi i sabati.
Si chiede quindi a tutti i lavoratori di aderire con convinzione alle iniziative promosse per fermare questa inaccettabile e odiosa situazione, per dimostrare con i fatti che senza il lavoro di uffici e produzione l’azienda può anche fermarsi.
Dall’evolversi della situazione si valuteranno ulteriori azioni dirette e immediate, perché il sacrificio di oggi sarà necessario affinché venga riconosciuto rispetto, dignità e il giusto riconoscimento economico domani. Operai e impiegati uniti possiamo cambiare le cose!

Comunicato stampa
I Segretari Federazioni Industria
CSdL – CDLS – USL

Condividi

Copia il link

Copia