San Marino sta da tempo scommettendo sulla digitalizzazione e oggi è possibile avviare tantissime pratiche in formato elettronico. Il che dà la possibilità di risparmiare, oltre al tempo, anche dei soldini, perché per la gran parte delle istanze, optare per il formato elettronico significa risparmiare la metà sui diritti di pratica normalmente richiesti per il formato analogico.
Il progetto di digitalizzazione non può tuttavia non tener conto del fatto che ci sono tantissime persone che non riescono ad avviare un procedimento in formato elettronico.
Per questo motivo è stata introdotta la figura del Facilitatore Digitale che su prenotazione insegna all’utente l’iter da seguire. Per fruire di tale servizio occorre contattare il numero 0549/882837 e prenotare il proprio appuntamento con i volontari civici. Se invece, anziché apprendere l’iter e poi presentare l’istanza per proprio conto, si desidera che altri lo facciano per noi, ci si può rivolgere alle Poste che con un euro avviano il procedimento in formato elettronico.
Ad oggi il servizio di facilitazione digitale non ha praticamente utenti e la ragione, a giudicare dalle richieste che invece riceviamo come Sindacato, non sembrerebbe legata al fatto che non se ne senta la necessità, ma forse perché non è stato troppo pubblicizzato.
Questo è un servizio che riteniamo importante, certo è che gli Uffici devono essere messi nelle condizioni di poter dare le informazioni agli utenti che si rivolgono a loro per delle pratiche dove riscontrano difficoltà, e che quindi gli venga detto che possono comunicare l’esistenza del facilitatore o i percorsi da avviare.
È chiaro che, con poca divulgazione, non ampia e capillare, la comunicazione non arriva davvero ai destinatari e molti utenti restano privi di informazioni che potrebbero rivelarsi estremamente utili.
La Pubblica Amministrazione può contare su professionalità di grande valore che, ogni giorno, con dedizione e competenza, garantiscono servizi essenziali alla cittadinanza.
Il patrimonio umano della PA rappresenta una risorsa strategica per la Repubblica e deve continuare a rimanere centrale, perché per molte persone costituisce un punto di riferimento concreto e autorevole. Proprio per questo, sarebbe importante che tali professionalità, quando vengono interpellate anche su procedure telematiche non strettamente di loro competenza, ricevessero l’indicazione di indirizzare correttamente i cittadini, in questo caso verso il facilitatore digitale.
Auspichiamo dunque che al servizio di facilitazione digitale venga data la visibilità che merita per fare in modo che finalmente i suoi potenziali fruitori possano beneficiarne evitando che una parte della popolazione resti indietro.
San Marino, 19/04/2026 Unione Sammarinese Lavoratori USL