USL: L’approvazione del PDL che modifica la legge sulla famiglia non è più procrastinabile

San Marino non sta crescendo. Il numero delle nascite continua a diminuire e il progressivo invecchiamento della popolazione rischia di compromettere, nel tempo, la sostenibilità economica, sociale e previdenziale del Paese.
Di fronte a questo scenario, la politica si è interrogata sulle misure necessarie per contrastare il calo demografico. Un percorso che si è sviluppato anche grazie al confronto con USL e le altre OOSS, che da tempo chiedevano interventi concreti per sostenere la genitorialità, ampliare i diritti e rendere più compatibili il lavoro e le responsabilità familiari.
Il progetto di legge di modifica della Legge n.129 del 2022, fortemente voluto dal Segretario di Stato Stefano Canti, introduce miglioramenti significativi rispetto alle tutele già esistenti. In alcuni casi rafforza diritti già riconosciuti; in altri ne amplia il perimetro, includendo persone e situazioni che fino a oggi ne erano rimaste escluse.
Si tratta di innovazioni importanti, alcune delle quali collocano San Marino in una posizione avanzata rispetto a molti altri Paesi ugualmente colpiti dall’inverno demografico.
“La denatalità non può più essere considerata una questione privata che riguarda esclusivamente le singole famiglie, afferma il Segretario Generale USL, Francesca Busignani, è un tema sociale, economico e collettivo, perché dalla possibilità di conciliare il lavoro con le responsabilità familiari dipendono la qualità della vita delle persone, la partecipazione al mercato del lavoro e la stessa sostenibilità futura del Paese. La politica ha mostrato disponibilità all’ascolto e i diversi incontri con le Organizzazioni Sindacali non sono rimasti privi di conseguenze: il dialogo ha portato a modifiche concrete del testo e all’introduzione di ulteriori tutele, anche se non tutte le richieste hanno trovato accoglimento e alcuni aspetti dovranno ancora essere affinati. Ciò detto, questo è il tempo di andare veloci verso l’approvazione di una Legge che in tanti attendono: non è possibile che ad oggi il PdL non sia ancora stato approvato in via definitiva in Consiglio”.
“Ogni giorno, prosegue l’SG Busignani, incontriamo persone che ci chiedono quando si concluderà l’iter del PdL Famiglia. Auspicavamo che fosse approvato già nel Consiglio appena concluso: così non è stato e ora non sono più accettabili ulteriori rinvii.
Il provvedimento deve essere messo in cima all’ordine del giorno del prossimo Consiglio e trovare piena attuazione entro la fine dell’estate. Altrimenti, ancora una volta, purtroppo, la politica dimostrerà di avere tempi completamente scollegati dalla vita reale e dai bisogni delle famiglie. Meno nascite non significa soltanto meno bambini: significa meno lavoratori, meno imprese, meno competenze e meno futuro. Ora servono responsabilità, rapidità e atti conseguenti”.

Servizio RTV

 

Condividi

Copia il link

Copia