USL: CASE POPOLARI PENSATE ANCHE PER FAMIGLIE NUMEROSE E AMPIA PLATEA DI SERVIZI PER SOSTENERLE, COSÌ SI COMBATTE LA DENATALITÀ

Il futuro non è qualcosa che capita ma qualcosa che va costruito con la massima cura. Lo sanno bene Salvatore Licchetta e sua moglie Nausicaa Della Balda, due ragazzi felicemente sposati e già genitori di 6 figli ancora tutti minorenni.

Per questo abbiamo incontrato Licchetta, per domandargli se San Marino è un Paese a misura di bambino.

Egli ha risposto senza esitazioni: “lo è senz’altro di più di altri Paesi, noi sentiamo l’affetto delle persone e di essere benvoluti. Anche per la scuola c’è tanto aiuto, penso tra le altre cose al sostegno gratuito che viene fornito per fare i compiti. Capisco tuttavia che ci sia preoccupazione nel mettere al mondo un figlio al giorno d’oggi. Penso alla mia situazione, io e mia moglie ci sentiamo fortunati per la famiglia che abbiamo e rifaremmo tutto quanto, la nostra casa risuona della gioia e delle risate dei nostri bambini, nessun sacrificio è troppo se paragonato a quel che torna indietro in termini di felicità. E tuttavia capisco anche che ci sia chi, prima di avere figli, ponderi bene questa decisione.

In famiglia sono l’unico a portare a casa uno stipendio, mia moglie è impegnata con la casa e con i ragazzi e anche io quando termino l’orario di lavoro mi occupo di loro. A distanza di un anno, a livello economico, le cose sono peggiorate parecchio, parlo soprattutto dei costi per i beni di prima necessità come i generi alimentari. Quasi tutto il mio stipendio viene speso in alimenti e mentre fino a qualche anno fa, anche se a fatica, mi restava qualcosa per il futuro dei miei figli, oggi è impossibile arrivare alla fine del mese.

Poi ovviamente c’è anche lo sport, un’opportunità di cui non vogliamo privare i nostri ragazzi, ma che sta diventando sempre più proibitiva per le famiglie numerose”.

Alla domanda su quali aiuti potrebbero migliorare la condizione di famiglie numerose come la sua, Licchetta ha risposto: “anzitutto una famiglia ha bisogno di una casa e infatti io da tempo ho presentato la domanda per avere accesso alle case popolari.

Tuttavia, sono consapevole che non avrò mai questo tipo di risposta perché anche se si liberasse qualcosa, si tratta di strutture piccole, non pensate per famiglie numerose.

Se dovessi dare un suggerimento direi di pensare a strutture più grandi, tali da ospitare appunto anche nuclei familiari ampi.

Al momento io e la mia famiglia viviamo nella casa di mio suocero che si sta rivelando prezioso anche per l’aiuto che ci dà ogni giorno.

È proprio vero che da soli non si va da nessuna parte e per attraversare il futuro con fiducia occorre un patto intergenerazionale. L’altro costo diventato per noi insostenibile è quello delle bollette”.

Ecco arrivata la conferma che per contrastare la denatalità urgono misure concrete e un’ampia platea di servizi di supporto alla famiglia. Qualche significativo passo è stato compiuto con il PdL che modifica la Legge n. 129 del 2022 che introduce alcune tutele importanti, frutto anche di rivendicazioni sindacali, pur necessitando ancora di alcuni aggiustamenti.

Nell’incontro del 18 giugno dal titolo Denatalità e Benessere degli anziani, fissato per le 10 presso la Sala Joe Cassar, il Segretario Generale di USL Francesca Busignani ne parlerà con il Segretario di Stato Stefano Canti, la Senatrice della Repubblica italiana Domenica Spinelli, il Magnifico Rettore dell’Università di San Marino Corrado Petrocelli, il Consigliere di Domani Motus Liberi Fabio Righi.

 San Marino, 11/06/2026                                                                                                                                     

Condividi

Copia il link

Copia