Lo scorso 13 agosto nella cornice di una conferenza stampa i Segretari di Stato Alessandro Bevitori, Rossano Fabbri e il Direttore di AASS Marcello Forcellini, hanno annunciato l’ampliamento dei requisiti per l’accesso alle tariffe sociali.
Che se ne sia parlato alla vigilia di Ferragosto dà la misura di quanto il tema sia sentito da tanti cittadini che vivono sulla propria pelle il peso del costo delle utenze e non solo. L’auspicio ora è che suddette misure si rivelino all’altezza della situazione che, per alcuni, purtroppo non è affatto rosea.
L’anno scorso nonostante gli sforzi fatti, tante persone bisognose sono rimaste escluse.
Era stata proprio UCS, assieme alle altre Assoconsumatori, a richiedere che si tenesse conto, nel determinare il reddito imponibile, di un eventuale canone di locazione.
Chi paga un affitto o anche un mutuo, non può essere messo sullo stesso piano di chi vive in un immobile di proprietà. L’optimum sarebbe stato prevedere la possibilità di dedurre l’intero canone, senza fissare un tetto a 4mila euro, visti i costi degli affitti.
L’altra richiesta posta sul tavolo da UCS è quella di considerare limiti meno stringenti nel caso all’interno del nucleo vi siano persone con grave disabilità.
È importante che questa istanza non resti inascoltata e va dato atto al Direttore di AASS di essersi già attivato mediante l’invio di una bozza di protocollo da sottoscrivere con le Assoconsumatori, che fa seguito a buona parte di quanto da esse richiesto.
Indubbiamente un passo avanti è stato fatto, si è andati verso un miglioramento che in tanti attendevano.
Gli ulteriori rincari di questi mesi hanno messo a dura prova chi già era in difficoltà e non sono poche le famiglie continuamente alle prese con i piani rateali.
È indubbio che lo scenario delineatosi, anche a causa della crisi geopolitica, abbia inciso in misura particolarmente pesante sulle fasce più fragili della popolazione. Ben vengano, dunque, le agevolazioni loro riservate per la connettività Internet attraverso la rete pubblica in fibra ottica.
È chiaro che devono essere messi in campo altri interventi per fare in modo che le bollette siano meno care per tutti e che si vada incontro ad una stagione di maggior indipendenza energetica.
San Marino 17/08/2026 Unione Consumatori Sammarinesi – UCS