Si è riunito il Consiglio Direttivo della Federazione Pubblico Impiego USL. È in quella cornice che il Segretario, Simona Mazza, ha lanciato il IV Congresso di Federazione, fissato per il prossimo 21 settembre, momento molto importante nella vita del Sindacato, dove si tirano le somme dell’operatività svolta, ci si confronta con tutti i delegati e si rinnovano le cariche Federali.
Ampio spazio è stato dedicato per trattare in profondità tutte le tematiche sindacali legate alla Pubblica Amministrazione.
Nel corso del Direttivo è stata inoltre illustrata l’attività svolta nel 2025, che conferma la Federazione Pubblico Impiego come prima organizzazione per numero di iscritti e punto di riferimento nel settore della Pubblica Amministrazione.
I dati della piattaforma ufficiale, aggiornati a ottobre 2025, evidenziano infatti un’ulteriore crescita della base associativa, rafforzando la rappresentatività della Federazione, che oggi supera il 43% del totale degli iscritti nel comparto pubblico.
Numerosi i temi affrontati nel corso del Direttivo. Tra questi, particolare rilievo hanno assunto il rinnovo del Contratto Collettivo scaduto nel 2024, passaggio ritenuto prioritario affinché, come già avvenuto negli altri settori, si proceda all’aggiornamento dell’accordo, sia sotto il profilo economico sia per il rafforzamento delle tutele.
A questo proposito USL ha da tempo avviato una fase di ricognizione per fare emergere in modo più trasparente le mansioni di determinati ruoli; per esempio, va fatta chiarezza su quali siano, anche all’interno di ISS, i servizi ritenuti essenziali. Senza la necessaria chiarezza, infatti, ci sono diritti che rischiano di rimanere privi di tutela, mettendo i lavoratori nelle condizioni di doverci rinunciare.
Il Contratto, per USL, deve avere l’obiettivo, non solo di mettere punti fermi sui diritti acquisiti, ma anche di introdurre tutele al passo con i tempi.
Si deve fare in modo che si concilino sempre più i tempi di lavoro con quelli della famiglia, del riposo, della crescita personale e non ultimo del benessere lavorativo che consente di apportare un valore aggiunto.
Durante il Direttivo si è anche fatto cenno al percorso dell’Accordo di Associazione con la UE, che vedrà i lavoratori della Pa in prima fila e protagonisti di un cambiamento che saranno chiamati a portare avanti in prima persona. Usl sarà ovviamente al fianco di questi lavoratori, monitorando l’iter con attenzione, affinché si vada verso una stagione nuova che veda le persone e il loro benessere, la loro soddisfazione personale, al centro di ogni ragionamento, sempre nel solco di un oculato bilanciamento tra diritti e doveri.
Inoltre, il Segretario della Federazione Pubblico Impiego, Simona Mazza, ha ricordato l’importanza, per i dipendenti pubblici e non solo, di mantenere un comportamento responsabile anche sulle piattaforme social, evitando commenti che possano risultare diffamatori nei confronti della Pubblica Amministrazione, trattandosi di condotte sanzionabili ai sensi di legge.
“Attualmente l’USL, impegnata su più Tavoli e a diversi livelli – incluso il completamento della contrattazione di secondo livello, non ancora definita, prevista dal Contratto Collettivo precedente, concentra la propria azione sulla riapertura del confronto per definire il nuovo accordo della Pubblica Amministrazione, ormai improcrastinabile.
Abbiamo sollecitato più volte la riattivazione del Tavolo – ha concluso il Segretario Mazza – perché questo comparto non può restare indietro rispetto agli altri. Accogliamo con favore la Delibera con cui il Congresso di Stato ha nominato la delegazione di Governo, conferendole il mandato a partecipare alla trattativa: ora è necessario che all’atto formale seguano rapidamente passi concreti”.
San Marino 1 marzo 2026 Unione Sammarinese Lavoratori – USL